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VERSO IL SINODO DEI VESCOVI
tratto dal n. 06/07 - 2008

Un grande esegeta



di Gianni Valente


Il cardinale Albert Vanhoye è nato nel 1923 ad Hazebrouck, nella diocesi di Lille, nel nord della Francia, al confine con il Belgio. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1941, è stato ordinato sacerdote nel 1954. Dopo aver conseguito la licenza in Lettere alla Sorbona di Parigi, ha studiato a Roma dove ha ottenuto, nel 1958, la licenza e poi, nel 1961, il dottorato in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico, presso il quale, dal 1963 al 1993, è stato professore di Esegesi del Nuovo Testamento. Dal 1984 al 1990 ne è stato anche rettore.
È stato membro del Comitato di preparazione della costituzione apostolica Sapientia christiana, che nel 1979 ha riordinato le norme riguardanti le Università e le Facoltà ecclesiastiche. Successivamente, dal 1984 al 2001, è stato membro della Pontificia Commissione Biblica, di cui è stato segretario dal 1990 al 2001.
Dal 1990 al 2006 è stato consultore della Congregazione per la Dottrina della fede.
È stato creato cardinale nel concistoro del 24 marzo 2006 da papa Benedetto XVI che lo ha definito «un grande esegeta».
Quest’anno, dal 10 al 16 febbraio, Vanhoye ha predicato i tradizionali esercizi alla Curia romana, che si tengono in Vaticano all’inizio della Quaresima alla presenza del Papa.


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