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LIBRI
tratto dal n. 10 - 2008

Un popolo nella notte


La storia del pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto in un libro di cui il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, ha scritto la prefazione


di Gianni Cardinale


Giorgio Paolucci, <I>Un popolo 
nella notte</I>, San Paolo, Cinisello Balsamo 2008, 132 pp., euro 11,00

Giorgio Paolucci, Un popolo nella notte, San Paolo, Cinisello Balsamo 2008, 132 pp., euro 11,00

Il 17 giugno 1978, giusto trent’anni fa, trecento studenti marchigiani, guidati da un giovane insegnante di religione, don Giancarlo Vecerrica, tornarono a far rivivere un gesto che affonda le sue radici in una secolare tradizione religiosa e popolare: il pellegrinaggio a piedi da Macerata al Santuario di Loreto. Nelle ultime edizioni, la partecipazione al pellegrinaggio – proposto da Comunione e liberazione insieme alle diocesi marchigiane e guidato, come allora, da Vecerrica, che dal 2002 è vescovo di Fabriano-Matelica – ha raggiunto le 60mila presenze, che lo rendono il più partecipato tra quelli che si svolgono in Italia: soprattutto giovani, ma anche intere famiglie, anziani, operai e professionisti, insegnanti, membri di associazioni e movimenti, provenienti da tutta l’Italia e dall’estero. Adesso la storia di questo gesto di pietà popolare è ben raccontato da Giorgio Paolucci, caporedattore di Avvenire, con sangue marchigiano nelle vene, nel libro Un popolo nella notte edito dalla San Paolo con la prefazione del cardinale segretario di Stato di Sua Santità, Tarcisio Bertone, che scrive come «il libro documenta la rinascita religiosa in atto in Italia a livello popolare, una realtà spesso ignorata, snobbata o ridotta a fenomeno folcloristico dai grandi mezzi di informazione».
Il volume è un racconto del gesto che si caratterizza per la sua semplicità: preghiere, canti, lettura di testi letterari o del magistero della Chiesa, testimonianze di persone che raccontano il loro itinerario umano e il cambiamento provocato dall’incontro col fatto cristiano. Il corteo dei pellegrini, che in alcuni punti raggiunge i tre chilometri di lunghezza, attraversa i paesi e le campagne con un vasto seguito popolare da parte degli abitanti dei centri attraversati, che durante la notte attendono il passaggio ai bordi delle strade e dalle finestre delle case. Ogni anno vi partecipano esponenti di primo piano della Chiesa cattolica, del mondo associativo e della società civile. Nel 1993 la significativa presenza di Giovanni Paolo II.
Il libro di Paolucci ospita, inoltre, i contributi di alcuni personaggi che hanno partecipato al pellegrinaggio: Giancarlo Cesana, il compianto don Oreste Benzi, Magdi Cristiano Allam, Giuliano Ferrara, Savino Pezzotta e Fausto Biloslavo. L’opera è anche arricchita da uno scritto dello storico della Santa Casa di Loreto, Giuseppe Santarelli, in cui si ripercorrono le origini della devozione popolare e le vicende che l’hanno accompagnata nei secoli.


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