CONCISTORO
tratto dal n. 04/05 - 2001

Introduzione



di Gianni Cardinale


Il sesto Concistoro straordinario convocato da Giovanni Paolo II si è celebrato in Vaticano dal lunedì 21 al mercoledì 23 maggio. Tema: “Prospettive della Chiesa per il terzo millennio, alla luce della Novo millennio ineunte”.
Su 183 invitati – tanti sono attualmente i membri del Sacro Collegio – i partecipanti sono stati 155. Risultavano assenti i porporati più anziani (ma non Paul Augustin Mayer che ha compiuto 90 anni proprio il 23 maggio), ma hanno dato forfait, presumibilmente per motivi di salute, anche cardinali con meno di ottanta anni, come Dino Monduzzi, Pierre Eyt, Giovanni Saldarini, Pio Taofinu’u, François X. Nguyên Van Thuân, John B. Wu Cheng-chung.
Il lunedì, dopo un indirizzo di omaggio del cardinale decano Bernardin Gantin, sono state lette delle brevi relazioni dei cardinali Roger Etchegaray (sulla celebrazione del Giubileo del 2000), Crescenzio Sepe (sui risultati del Giubileo) e Jean-Marie Lustiger (“Prospettive pastorali della Chiesa nel nuovo millennio”). Questi testi sono stati resi pubblici. Nelle quattro sessioni plenarie di lunedì e martedì poi hanno preso la parola in aula 75 porporati (un’altra quarantina avrebbe desiderato farlo, ma non c’è stato tempo sufficiente). Hanno parlato tutti i cardinali residenziali nordamericani; mentre si sono limitati ad ascoltare personalità come Giacomo Biffi, Karl Lehmann, Dionigi Tettamanzi, Joseph Ratzinger, Angelo Sodano, Bernardin Gantin (questi ultimi tre erano stati designati come moderatori delle varie sessioni).
Mercoledì mattina si sono riuniti i dieci circuli minores (gruppi di studio): due italiani (relatori Salvatore De Giorgi e Crescenzio Sepe), due inglesi (Francis E. George e Theodore E. McCarrick), due spagnoli (Jorge Mario Bergoglio e Norberto Rivera Carrera), uno francese (Louis-Marie Billé), uno tedesco (Christoph Schönborn), uno portoghese (Cláudio Hummes), uno polacco (Zenon Grocholewski). Nel pomeriggio poi si è riunita di nuovo una assemblea plenaria in cui sono state lette le relazioni dei circuli, ed il cardinale Juan Sandoval Íñiguez ha presentato al Papa la relazione finale, che non è stata divulgata. Il giorno dopo è stato pubblicato invece un messaggio finale dei cardinali. Sempre giovedì 24, solennità dell’Ascensione, a San Pietro è stata celebrata una messa del Papa con tutti i partecipanti al Concistoro, cui è seguita una agape fraterna nella Domus Sanctae Marthae.
Una curiosità: pur non essendo previsto nell’ordine del giorno, nel Concistoro straordinario è stato toccato l’argomento delle modalità di elezione del papa. È successo nel circolo tedesco (comprendente inoltre Walter Kasper, Lehmann e Ratzinger) dove si è messa in discussione la norma in vigore dal ’96, la quale prevede che, se il conclave si protrae oltre un certo numero di votazioni, i cardinali possano decidere di eleggere il nuovo papa con la semplice maggioranza assoluta dei suffragi e non più con i tradizionali due terzi.



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