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LITURGIA
tratto dal n. 07/08 - 2011

Il Conservatorio di san Pio X



di Pina Baglioni


Istituito da san Pio X nel 1910 con la denominazione di Scuola Superiore di Musica Sacra, il Conservatorio liturgico-musicale della Chiesa cattolica iniziò i suoi corsi il 3 gennaio del 1911. Vent’anni dopo, Pio XI, con la costituzione apostolica Deus scientiarum Dominus lo avrebbe elevato a Pontificio Istituto con la facoltà di rilasciare i gradi accademici.
Le sue finalità sono l’insegnamento delle discipline liturgico-musicali; la conoscenza e la diffusione del patrimonio tradizionale della musica sacra; la promozione di espressioni artistiche adeguate alle odierne culture. Suo compito è rendere, per incarico della Chiesa di Roma, un servizio alle Chiese locali di tutto il mondo, in vista della formazione dei musicisti di chiesa e dei futuri insegnanti nell’ambito della musica sacra.
Le celebrazioni per i cento anni dalla fondazione si sono concluse con un grandioso congresso internazionale di musica sacra tenutosi dal 26 maggio al 1° giugno scorso tra i due “poli” dell’Istituto: quello didattico di via di Torre Rossa, poco distante dalla Città del Vaticano, e quello accademico-legale in piazza di Sant’Agostino. A Roma sono giunte, per l’occasione, personalità di prima grandezza come Philippe Dupont, abate del monastero benedettino di Solesmes, in Francia, culla della rinascita del canto gregoriano a partire dal 1840; il maestro estone Arvo Pärt, tra i più grandi compositori di musica sacra viventi. E, ancora, Diego Fasolis – interprete della polifonia rinascimentale e barocca, che si è esibito nell’esecuzione integrale delle opere di Pierluigi da Palestrina – e Luigi Ferdinando Tagliavini, dell’Università di Friburgo, organista e musicologo di fama internazionale.



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