Sul sangue dei primi martiri
«Un eccellente studio di archeologia di Lorenzo Bianchi ricostruisce un’area sacra della quale forse la grandiosità del soprasuolo principale – specie la Basilica e i Palazzi Vaticani – porta a distrarci dalle vestigia legate al sangue dei protomartiri e alla stessa crocifissione di Pietro». Pubblichiamo la prefazione al libro scritta dal direttore della nostra rivista
di Giulio Andreotti

La copertina del volume Roma: il Monte di Santo Spirito tra Gianicolo e Vaticano, realizzato con il contributo di 30Giorni
Sulla scia di questi due filoni in molti prendemmo interesse anche al resto dell’archeologia, frequentando le conferenze dell’Istituto di studi romani e le visite guidate ai Fori e in altre aree, con le illustrazioni di personalità come il professor Quirino Giglioli.
Mi ricollego a questa antica passione per rallegrarmi con Lorenzo Bianchi per questo eccellente studio che ricostruisce un’area sacra della quale forse la grandiosità del soprasuolo principale – specie la Basilica e i Palazzi Vaticani – porta a distrarci dalle vestigia legate al sangue dei protomartiri e alla stessa crocifissione di Pietro.
Bianchi è coraggioso – perché non si spaventa nel richiamare all’ordine chi sembra disinvoltamente teso allo sfruttamento moderno; e con puntuale disamina scopre tracce e connette testimonianze.
È di interesse collettivo che egli possa continuare senza che gli si frappongano ostacoli.