BIOGRAFIA. Il cardinale Tauran
Dalla diplomazia al dialogo
di Gianni Cardinale

Benedetto XVI con il cardinale Jean-Louis Tauran, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, durante la visita alla Biblioteca Apostolica Vaticana e all’Archivio Segreto Vaticano, il 25 giugno 2007
Attualmente il porporato è membro di numerosi dicasteri vaticani. Fa parte infatti del Consiglio della II Sezione della Segreteria di Stato; delle Congregazioni per la dottrina della fede, per le Chiese orientali e per i vescovi; della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano; del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica; e dell’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica.
Il cardinale Tauran, che suona pianoforte e organo, è un grande ammiratore di Johann Sebastian Bach. Gradisce le musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e quelle di Frédéric Chopin. Appassionato anche di lirica, la sua opera preferita è la Tosca di Giacomo Puccini. Gran divoratore di libri, lo appassionano soprattutto le biografie dei grandi personaggi storici. Ora sta completando la lettura di Richelieu et l’Église (Via Romana, Versailles, pp. 346, 25 euro), l’ultima opera dell’anziano ma sempre vivace gesuita francese Pierre Blet, dedicata a uno dei più famosi porporati della storia transalpina.