I dossier del KGB
di Davide Malacaria
Il caso “Mitrokhin” suscita ancora dibattito e polemiche. È la nota vicenda dei documenti dell’ex colonnello del Kgb Vasilij Mitrokhin che, dopo una lunga carriera nel temuto servizio segreto dell’Unione Sovietica, nel 1992 ripara in Inghilterra, portando con sé la famiglia e 200mila schede che, in anni di attività, aveva pazientemente copiato dagli archivi del servizio. Nel settembre del ’99, con l’ausilio del professor Christopher Andrew, preside della Facoltà di Storia dell’Università di Cambridge, il materiale raccolto dal colonnello viene dato alle stampe. Il libro, ripubblicato in Italia nel novembre dello stesso anno per i tipi della Rizzoli (L’archivio Mitrokhin, le attività segrete del Kgb in Occidente), fa scoppiare il caso. Nei dossier raccolti da Mitrokhin si trova un po’ di tutto: valutazioni del servizio su situazioni e personaggi politici, i metodi di lavoro dello stesso, oltre alle indicazioni dei nomi (in codice o meno) di vari informatori nei Paesi dell’Est e in Occidente. I dossier di Mitrokhin, dal 7 maggio 2002, data dell’istituzione di una apposita commissione d’inchiesta parlamentare, sono attualmente oggetto di approfondimento e valutazione da parte di venti deputati e altrettanti senatori della Repubblica Italiana.
Appare interessante, a prescindere da quanto sarà appurato in sede di commissione, offrire ai nostri lettori le pagine del libro di Christopher Andrew che trattano di papa Wojtyla, in cui viene confermata, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, la portata storica della sua ascesa al soglio di Pietro.
Di seguito pubblichiamo l’intero capitolo dedicato alla elezione del Pontefice (“Il Papa polacco e la crescita di Solidarnosc”) e i vari passaggi, di altri capitoli, in cui viene citato. A queste citazioni, per maggiore chiarezza e scorrevolezza del testo, abbiamo apposto dei titoli non presenti sull’originale. Per lo stesso motivo sono state omesse le note presenti nel testo.
Appare interessante, a prescindere da quanto sarà appurato in sede di commissione, offrire ai nostri lettori le pagine del libro di Christopher Andrew che trattano di papa Wojtyla, in cui viene confermata, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, la portata storica della sua ascesa al soglio di Pietro.
Di seguito pubblichiamo l’intero capitolo dedicato alla elezione del Pontefice (“Il Papa polacco e la crescita di Solidarnosc”) e i vari passaggi, di altri capitoli, in cui viene citato. A queste citazioni, per maggiore chiarezza e scorrevolezza del testo, abbiamo apposto dei titoli non presenti sull’originale. Per lo stesso motivo sono state omesse le note presenti nel testo.