Che sia una gioiosa testimonianza
Il messaggio di Giovanni Paolo II per Atene 2004
I prossimi Giochi olimpici forniranno
l’opportunità per una nuova esperienza di fratellanza, per vincere l’odio e per
unire insieme persone e popoli.
In questa occasione, io rivolgo un sentito appello per una sospensione duratura di ogni violenza, così che lo spirito pacifico e la sana competizione, che i fondatori dei Giochi olimpici avevano in mente, possano diffondersi a tutte le aree della società e a tutti i continenti.
Nel nostro mondo travagliato e a volte incerto, io spero che questo evento sportivo possa essere una gioiosa testimonianza del fatto che tutti apparteniamo alla stessa comunità umana, fraterna e solidale.
Dal Vaticano, 25 gennaio 2004
Festa della conversione di san Paolo apostolo
Joannes Paulus II
In questa occasione, io rivolgo un sentito appello per una sospensione duratura di ogni violenza, così che lo spirito pacifico e la sana competizione, che i fondatori dei Giochi olimpici avevano in mente, possano diffondersi a tutte le aree della società e a tutti i continenti.
Nel nostro mondo travagliato e a volte incerto, io spero che questo evento sportivo possa essere una gioiosa testimonianza del fatto che tutti apparteniamo alla stessa comunità umana, fraterna e solidale.
Dal Vaticano, 25 gennaio 2004
Festa della conversione di san Paolo apostolo
Joannes Paulus II