Il cardinale di Boston Francis Bernard Law a Cuba
Un amico per il popolo della Perla dei Caraibi
Il cardinale di Boston Francis Bernard Law a Cuba
di Gianni Cardinale
Nonostante le difficoltà vissute in patria, la stima della Chiesa latinoamericana nei confronti del cardinale di Boston Bernard Francis Law rimane immutata. Anche a Cuba, la Perla dei Caraibi. Basta riferire quanto è successo il 24 agosto in occasione della cerimonia di presa di possesso dell’arcidiocesi di Camagüey (terza città dell’isola) del neonominato Juan García Rodríguez. Alla liturgia ha partecipato anche Law, molto amico dell’arcivescovo “uscente”, Adolfo Rodríguez Herrera. Ed è stato proprio quest’ultimo, nell’omelia pronunciata nel corso della celebrazione, a salutare esplicitamente il cardinale Law, inserendolo «tra i veri amici del popolo cubano, ai quali il popolo cubano deve molto per gli aiuti silenziosi ma molto consistenti». «Ci piacerebbe» ha poi aggiunto Rodríguez Herrera «che al termine di questa messa il cardinale Law dicesse una parola a questo popolo che lo ammira, lo ama e lo saluta». E in effetti alla fine della celebrazione il porporato statunitense ha salutato brevemente i presenti ricordando la realtà della Chiesa come «comunione di fede, di amore, di speranza, di giustizia e di pace». «Ringraziamo con tutti i nostri cuori», ha poi aggiunto Law, «il lavoro di monsignor Adolfo non solamente per Camagüey, ma per tutta la Chiesa in Cuba e in tutta l’America. Grazie, monsignor Adolfo, grazie di tutto!».
Rodríguez Herrera, 78 anni, è una figura storica della Chiesa cubana, nominato vescovo nel 1963 da Giovanni XXIII, ha guidato la diocesi di Camagüey per 38 anni. Ha ricoperto anche l’incarico di presidente della Conferenza episcopale cubana. Il suo successore, García Rodríguez, 54 anni, era suo vescovo ausiliare dal ’97.
G.C.
Rodríguez Herrera, 78 anni, è una figura storica della Chiesa cubana, nominato vescovo nel 1963 da Giovanni XXIII, ha guidato la diocesi di Camagüey per 38 anni. Ha ricoperto anche l’incarico di presidente della Conferenza episcopale cubana. Il suo successore, García Rodríguez, 54 anni, era suo vescovo ausiliare dal ’97.
G.C.