Rubriche
tratto dal n.04 - 2004

30Giorni in breve



De Gasperi e il Papa dei bambini


La copertina del libro di Margherita Marchione, iPio XII, il Papa dei bambini,/i edito da Shalom

La copertina del libro di Margherita Marchione, iPio XII, il Papa dei bambini,/i edito da Shalom

«Alcide De Gasperi: memoria e idealità»: questo il tema del convegno tenutosi, dal 4 al 6 maggio, nella Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, in occasione del cinquantesimo della morte dello statista democristiano. Al convegno, organizzato dai cappuccini della Basilica, hanno partecipato padre Piersandro Vanzan, della Civiltà Cattolica, il senatore Mauro Cutrufo, la regista Liliana Cavani (che sta realizzando un film su De Gasperi) la figlia dello statista, Maria Romana De Gasperi, e il presidente Giulio Andreotti. Ai numerosi partecipanti è stato fatto omaggio di un libro dal titolo Pio XII, il Papa dei bambini, a cura di Margherita Marchione. Si tratta di un piccolo volume da colorare, destinato ai bambini, che ripercorre le tappe della vita di papa Pacelli e descrive la sua predilezione nei confronti dei fanciulli.




Sodano a Venezia: «Costruiamo ponti verso l’islam»


I cardinali Angelo Scola, Angelo Sodano e Marco Cé davanti alla Basilica di Santa Maria della Salute a Venezia

I cardinali Angelo Scola, Angelo Sodano e Marco Cé davanti alla Basilica di Santa Maria della Salute a Venezia

Il 24 aprile è stato inaugurato a Venezia lo Studium Marcianum, un’istituzione culturale voluta dal patriarca di Venezia, il cardinale Angelo Scola. L’evento è stato anticipato dal Corriere della Sera del giorno precedente, con un articolo dal titolo Sodano: costruiamo ponti verso l’islam e difendiamoci da chi abusa del suo nome. Ne riportiamo un passaggio: «“Oggi – dice il primo collaboratore di Giovanni Paolo II – si avverte fortemente l’esigenza di nuovi e più forti ponti con la cultura e la società islamica. Innanzitutto a casa nostra, dove gli islamici sono sempre più numerosi”. Il cardinale considera lo Studium Marcianum come “un ponte fra le culture” e lo sollecita a guardare verso l’Oriente e l’islam. Sodano ricorda che vi sono già molte istituzioni – specie nell’ambito della Santa Sede – che si occupano dei “rapporti tra cristianesimo ed islam”, ma afferma che anche il patriarcato di Venezia dovrà fare la sua parte, perché “è tutta la Chiesa che deve cogliere l’occasione di questo confronto”. Il segretario di Stato vaticano precisa che il dialogo non vuol dire cedimento: “Se vi sono persone e organizzazioni che abusano del nome dell’islam e promuovono atti di guerra o terrorismo, sarà dovere delle autorità prendere le misure necessarie per impedire tali danni. La dottrina cristiana prevede infatti il diritto-dovere delle persone e dei popoli a una legittima difesa”. Lo Studium generale Marcianum sarà – dicono al patriarcato di Venezia – un’istituzione unica in Italia. È un’invenzione del cardinal Angelo Scola, che prima di diventare patriarca di Venezia era stato rettore dell’Università Lateranense. Tra le ragioni della destinazione di Scola a Venezia, da parte del Papa, si dice che vi sia stata anche l’intenzione di rifare del patriarcato lagunare un ponte verso l’Oriente, inteso sia come mondo ortodosso sia come mondo musulmano».





Papa
La mano paterna e materna del Signore

Riportiamo una frase di Giovanni Paolo II pronunciata durante l’udienza di mercoledì 28 aprile, commentando il Salmo 26, Preghiera dell’innocente perseguitato: «A tutte le persone malate, dimenticate da tutti, alle quali nessuno farà mai una carezza, ricordiamo queste parole del salmista e del profeta, perché sentano la mano paterna e materna del Signore toccare silenziosamente e con amore i loro volti sofferenti».


Chiesa/1
Savio, una vita di gratuità e stupore

«Io sono senza misura contento di Dio. Una sorpresa continua tale da poter dire a me, con convinzione, che in ogni istante la Sua misura era piena e pigiata. Avrei potuto salutare la vita terrena in ogni istante sentendomi riempito di gratuità e di stupore». Poche parole, dettate con un filo di voce. È il testamento spirituale di Vincenzo Savio, vescovo di Belluno-Feltre, spirato il 31 marzo, dopo una lunga malattia. Al momento di congedarsi dalla vita terrena, il presule ha voluto chiamare a sé tutti i sacerdoti della diocesi, ai quali ha chiesto perdono uno a uno, per poi pregare insieme a loro, morendo al canto del Magnificat.


Chiesa/2
Agostino, il perché della sua attualità

Il Sole 24 Ore del 1° maggio ha dedicato ampio spazio a interventi sull’identità spirituale e morale dell’Unione europea nel giorno del suo allargamento a Est. Tra i vari articoli dedicati a sant’Agostino (uno, a firma di Giovanni Reale, era sintetizzato dal titolo In Agostino i cardini della nostra cultura), colpiva quello a firma di Roberta De Monticelli così sintetizzato nel sommario: «“Nutre la mente soltanto ciò che la rallegra”: in questo motto la chiave della sua attualità».


Sacro Collegio
Le dimissioni di Connell

Il 26 aprile sono state accolte le dimissioni del cardinale Desmond Connell, 78 anni compiuti il 24 marzo, da arcivescovo di Dublino. Gli subentra Diarmuid Martin, 59 anni, dal maggio 2003 coadiutore dell’arcidiocesi irlandese.


Neconservatori /1
Ideologia militare

Sulla Stampa del 1° maggio, un editoriale interno a firma di Angelo Benessia, dal titolo Chi sono i giusti, analizza le tensioni che attraversano il mondo, concludendo in questo modo: «I diritti umani vengono calpestati in una spirale di violenza senza fine. L’ideologia militare dei “neocons” alimenta la visione demoniaca dell’Occidente e indebolisce gli islamici riformisti».


Neoconservatori/2
Fondamentalismo democratico libertario

Riportiamo un passaggio di un lungo intervento sulla crisi irachena, a firma del presidente Francesco Cossiga, pubblicato sulla Stampa del 1° maggio: «Non credo all’“imperialismo globale americano”: gli unici metri quadrati di territorio europeo occupati dagli americani dopo la Seconda guerra mondiale, a differenza dell’Unione Sovietica, sono stati quelli delle tombe dei ragazzi americani caduti anche per la nostra libertà. Ma credo, anzi temo, il loro “fondamentalismo democratico libertario” da evangelicals, e la loro pericolosa utopia, propria di ogni nazione e Stato nato da una rivoluzione popolare, di poter esportare ovunque, anche imponendole con le armi, in nome della “Verità”, le loro (anche se nostre!) democrazia e libertà».


Nomine/1
Redaelli e Stucchi ausiliari a Milano. Vescovo l’abate D’Onorio. Stagni a Faenza

L’8 aprile sono stati nominati due vescovi ausiliari per l’arcidiocesi di Milano. Si tratta di Roberto Maria Redaelli e Luigi Stucchi. Redaelli, 48 anni, milanese, sacerdote dal 1980, è laureato in Diritto canonico alla Gregoriana nel 1988 e dall’inizio del 2004 è vicario generale. È autore di vari articoli ed ha anche pubblicato un testo, Gli enti religiosi, edito dal Sole 24 Ore. Stucchi, 63 anni, brianzolo di Sulbiate, è sacerdote dal 1966 e dal 2003 vicario episcopale di Varese.
Il 13 aprile dom Fabio Bernardo D’Onorio, 64 anni, dal 1983 abate di Montecassino, è stato elevato alla dignità episcopale. D’Onorio, originario di Veroli (Fr), è entrato nella celebre abbazia benedettina a 13 anni, ha emesso i voti religiosi nel 1962 ed è stato ordinato sacerdote nel 1966.
Il 26 aprile Claudio Stagni, 65 anni, originario della diocesi di Bologna, è stato nominato vescovo di Faenza-Modigliana. Sacerdote dal 1963, dal 1990 era ausiliare di Bologna.


Nomine/2
Nuovo sottosegretario alla Cultura e prima donna sottosegretario in una Congregazione

Il 14 aprile è stato nominato sottosegretario del Pontificio Consiglio della cultura lo spagnolo Melchor Sánchez de Toca y Alameda, finora capo ufficio del medesimo Consiglio.
Il 24 aprile la salesiana suor Enrica Rosanna, delle Figlie di Maria Ausiliatrice, è stata nominata sottosegretaria alla Congregazione per i religiosi. È la prima volta che una donna sale ai vertici di un dicastero vaticano con poteri giurisdizionali. Suor Rosanna, nata a Busto Arsizio, in provincia di Varese, sessantasei anni fa, già preside per anni dell’Auxilium, è una sociologa della religione e una studiosa di scienze pedagogiche. Apprezzata per la sua competenza è stata tra gli esperti di vari Sinodi e ha fatto parte dal 1996 della Commissione dei saggi istituita dall’allora ministro della Pubblica istruzione Luigi Berlinguer. Il Vaticano quindi si tinge sempre più di rosa. Il 6 marzo scorso due teologhe sono entrate a far parte della Commissione teologica internazionale, guidata dal cardinale Joseph Ratzinger, e il 9 marzo il Papa ha nominato la professoressa statunitense Mary Ann Glendon presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali.


Diplomazia/1
Nuovi nunzi in Ucraina, Madagascar, Algeria, Haiti e Indonesia

Il 22 aprile l’arcivescovo sloveno Ivan Jurkovic, 52 anni, è stato nominato nuovo nunzio in Ucraina. Sacerdote dal 1977, nel servizio diplomatico vaticano dal 1984, ha lavorato nelle nunziature di Corea, Colombia, Russia e in Segreteria di Stato. Dal 2001 era nunzio in Bielorussia.
Sempre il 22 aprile l’arcivescovo ugandese Augustine Kasujja, 58 anni, è stato nominato nunzio apostolico in Madagascar e nelle Seychelles e delegato apostolico nelle Comore e a La Reunion. Sacerdote dal 1973, nel servizio diplomatico nel 1979, ha prestato servizio nelle rappresentanze pontificie di Argentina, Haiti, Bangladesh, Portogallo, Perù, Trinidad e Tobago, Algeria. Dal 1998 era nunzio apostolico in Algeria e Tunisia.
Ancora il 22 aprile l’arcivescovo taiwanese Thomas Yeh Sheng-nan, 63 anni, è stato nominato nunzio in Algeria e Tunisia. Sacerdote dal 1971, nel servizio diplomatico dal 1976, ha lavorato nelle nunziature di Nicaragua, Sri Lanka, Zambia, Algeria, Iraq, Australia, Senegal, Gran Bretagna. Dal 1998 era nunzio in Sri Lanka.
Il 27 aprile Mario Giordana, 62 anni, originario della provincia di Cuneo, è stato promosso arcivescovo e nunzio apostolico in Haiti. Sacerdote dal 1967, laureato in Diritto canonico, è entrato nel servizio diplomatico nel 1976 e ha lavorato in Indonesia, Segreteria di Stato, Svizzera, Francia, Austria e – da ultimo – nella nunziatura in Italia.
Il 29 aprile l’arcivescovo Patabendige Don Albert Malcom Ranjith, 57 anni, originario dello Sri Lanka, è stato nominato nunzio in Indonesia e Timor Est. Ranjith, sacerdote dal 1975, nel 1991 divenne ausiliare di Colombo e nel 1995 vescovo di Ratnapura. Nell’ottobre 2001 era stato chiamato nella Curia romana come segretario aggiunto di Propaganda Fide e presidente delle Pontificie opere missionarie.


Diplomazia/2
Nuovo ambasciatore delle Filippine

Il 19 aprile ha consegnato le lettere credenziali il nuovo ambasciatore delle Filippine presso la Santa Sede. Si tratta della signora Leonida L. Vera, 69 anni, laureata in Scienze economiche e molto impegnata nel campo caritativo e sociale (è tuttora membro del collegio di presidenza della Caritas di Manila). Nel suo discorso di saluto, il Papa ha, tra l’altro, ricordato che povertà e terrorismo continuano a provocare tanta sofferenza ai filippini e che solo il dialogo può creare una società che garantisca pace ed armonia. Il discorso della signora Vera si è concluso con una singolare – per il mondo diplomatico – nota di carattere personale: «Desidero dichiarare chiaramente senza riserve che prima che essere rappresentante della Repubblica delle Filippine, sono innanzi tutto una figlia della Chiesa. Quando verrà la fine del mio mandato come ambasciatrice desidero solo essere ricordata come una figlia della Chiesa, una serva del Signore, e nulla più».




Thriller blasfemo best seller negli Usa


Dan Brown, Il codice da Vinci, Mondadori, Milano 2003, 523 pp., euro 18,60

Dan Brown, Il codice da Vinci, Mondadori, Milano 2003, 523 pp., euro 18,60

Le Chiese contro “Il codice da Vinci”, alleanza di cattolici ed evangelici: «Prima il libro, ora il film. Un falso che stravolge la cristianità». Questo il titolo di un articolo apparso il 28 aprile sul Corriere della Sera, nel quale si dà conto della reazione indignata dei cristiani statunitensi nei confronti del blasfemo thriller religioso scritto da Dan Brown, che ha venduto negli Stati Uniti già 7,5 milioni di copie, diventando il fenomeno editoriale dell’anno. Stupisce un accenno dell’articolo: «Secondo indiscrezioni è l’unico romanzo letto dal presidente George W. Bush nell’ultimo anno».


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